Sindrome Premestruale: come evitare il crollo di ogni mese

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Sindrome Premestruale: come evitare il crollo di ogni mese

Tre donne su dieci soffrono di fastidiosi sintomi prima del ciclo

Avere il ciclo è segno di buona salute generale, ma per alcune di noi… diventa un vero calvario! Dolore al seno, all’addome, al ventre, ritenzione di liquidi, irritabilità, più voglia di mangiare dolci, ansia, squilibri intestinali, mal di testa, aumento di peso o la comparsa di brufoletti sul viso… Sono alcuni dei sintomi che molte di noi donne condividiamo.

Di fatto, tre donne su dieci soffrono di Sindrome Premestruale, un insieme di fastidiosi sintomi che compaiono quasi due settimane prima che arrivino le mestruazioni e che si possono prolungare fino al primo o secondo giorno delle stesse.

Vuole ridurre gli effetti della Sindrome Premestruale? Le consigliamo 4 semplici esercizi che possono aiutarla:

  • Lo scivolo: Tonifica glutei e addome, rilassa la tensione pelvica e favorisce il flusso sanguigno. Posizione iniziale: sdraiarsi supini e con le gambe flesse e separate alla larghezza delle spalle. Passaggi: alzare il bacino contraendo i glutei e mantenere la posizione durante 10 secondi, quindi abbassare lentamente. Due serie da 10 esercizi ognuna.
  • Il ponte: Aiuta il rilassamento mentale e fisico. Mettersi a carponi e imitare il movimento di un gatto inarcando la schiena e abbassando la testa. Stringere lo stomaco ed espirare tutta l’aria dall’interno. A continuazione, fare il contrario inspirando tutta l’aria che ci stia nella cassa toracica. Ripetere 10 volte.
  • Squat: In piedi, con le gambe divaricate alla larghezza delle spalle e afferrando i laterali dello schienale di una sedia. Flettere le ginocchia fino ad arrivare alla posizione di seduta, mantenersi qualche istante e tornare alla posizione iniziale. Fare una serie da 10.
  • Flessioni: Distesi supini con le ginocchia flesse e separate alla stessa larghezza delle spalle, incorporare lentamente il busto a circa 15 cm da terra senza forzare il collo (bisogna notare gli addominali). Fare una serie da 10.

Che cosa dovrebbe mangiare in quei giorni?

  • Pochi grassi. Nei giorni precedenti alle mestruazioni è consigliabile evitare i grassi animali e vegetali (cioccolato, pizza, hamburger, latticini, carni rosse…) così come alcool, caffè o le bevande di cola. Tutti questi alimenti sono collegati alla produzione extra di estrogeni, che provocano ansia. Anche i grassi producono un aumento delle prostaglandine, collegate al dolore, all’infiammazione e alle contrazioni muscolari. Sono considerate anche responsabili delle emicranie e del dolore mestruale.
  • Sostituisca il caffè con tè alle erbe. La caffeina aumenta l’intensità dei sintomi premestruali, e questo è proprio quello che vogliamo evitare durante quei giorni.
  • Addolcisca con miele. L’eccesso di zucchero aumenta i neurotrasmettitori che controllano il nostro stato d’animo, per cui può aumentare l’irritabilità e la depressione.
  • Più legumi, verdura e frutta. La fibra di questi alimenti interagisce con gli estrogeni, evitando la ritenzione di liquidi. L’ananas è un potente diuretico naturale.
  • Passare all’integrale.I cereali integrali sono una fonte importante di Vitamina B12, indispensabile per il sistema nervoso, e ricchi in Vitamina B6, che inibisce il dolore, aiuta a ridurre gli stati depressivi e l’irritabilità e favorisce l’equilibrio ormonale.